I resti del Muro di Griebnitzsee sono un monumento protetto sulla riva del lago Griebnitzsee, che segna un tratto di confine dove il Muro incontrava l’acqua. La suggestiva cornice lacustre nasconde lo scopo mortale delle installazioni che un tempo sorgevano qui.
Il Griebnitzsee costituiva parte del confine tra Berlino Ovest (Zehlendorf) e la RDT (Potsdam). Durante la Guerra Fredda, la RDT espropriò le proprietà lungo la riva meridionale per creare una zona di confine soggetta a restrizioni. Furono installate barriere subacquee, tra cui grate metalliche e ostacoli di filo spinato, per impedire tentativi di fuga a nuoto o in immersione.
Gedenkstätte am Giebnitzsee, markiert den Verlauf der ehemaligen Berliner Mauer (Foto: Lichterfelder)
Un tratto del muro di confine è ancora in piedi lungo la riva ed è protetto come monumento storico. Il contrasto tra la tranquilla cornice lacustre e la brutale infrastruttura della divisione rende questo uno dei siti del Muro più suggestivi nell’area Berlino-Potsdam.
L’area è raggiungibile tramite il Mauerweg ed è vicina alla stazione S-Bahn di Griebnitzsee, che era essa stessa un valico di frontiera per i passeggeri in transito.
Reste der bis 1989 bestehenden DDR-Grenzanlagen am Ufer des Griebnitzsees, jetzt Gedenkstätte für di (Foto: Kvikk)