Un ex valico di frontiera presso il ponte Sandkrugbrücke, sul canale navigabile Berlino-Spandau (Spandauer Schifffahrtskanal). Qui ebbero luogo numerosi tentativi di fuga, tra cui quello di Günter Litfin, che fu ucciso a colpi d’arma da fuoco. In sua memoria fu eretta una pietra commemorativa.
Nelle vicinanze: pietra commemorativa di Günter Litfin, “Sinkende Mauer”, Berlin Wall History Mile
Il valico sul canale fu teatro di numerosi audaci tentativi di fuga, poiché i berlinesi dell’Est cercavano di attraversare a nuoto o a guado il corso d’acqua per raggiungere la libertà. Il tentativo più famoso fu quello di Günter Litfin, ucciso a colpi d’arma da fuoco dalla polizia dei trasporti il 24 agosto 1961 mentre tentava di attraversare a nuoto il canale – la prima persona uccisa a colpi d’arma da fuoco al Muro di Berlino.
Pietra commemorativa di Günter Litfin (Foto: I, Clemensfranz)
Una pietra commemorativa dedicata a Günter Litfin si trova sulla riva occidentale del canale, vicino al luogo dell’ex valico di frontiera di Sandkrugbrücke. Nelle vicinanze, la scultura “Sinkende Mauer” (Muro che affonda) di Karl Biedermann mostra una sezione di muro che scompare gradualmente nel terreno, a simboleggiare l’eredità del muro che svanisce, ma non del tutto. Anche la Berlin Wall History Mile passa da qui, con i suoi pannelli informativi.
Vista da Sandkrugbrücke oggi (Foto: Marku1988)