Il Museo del Centro Profughi di Marienfelde chiuderà il 21 dicembre 2026 per un’ampia ristrutturazione, e non è previsto che riapra prima della metà del 2028.
Il museo è uno dei siti gestiti dalla Fondazione Muro di Berlino. Sorge sul terreno dell’ex centro di accoglienza d’emergenza sulla Marienfelder Allee, nel sud di Berlino, dove tra il 1953 e il 1990 furono registrate oltre 1,35 milioni di persone fuggite dalla Germania Est e da Berlino Est. Per la maggior parte di loro fu la prima tappa in Occidente, il che ne fa uno dei pochi luoghi in cui ciò che si vede sul posto è l’arrivo, e non l’attraversamento del confine.
Durante la chiusura, la Fondazione sta ristrutturando l’edificio storico per creare nuovi spazi dedicati all’educazione e alla storia, e sta sviluppando una nuova esposizione permanente su fuga e migrazione che sostituirà quella attuale.
Il museo resta aperto fino al 21 dicembre 2026, quindi restano diversi mesi per visitare l’esposizione attuale. Questo mese partecipa anche al programma del 65° anniversario, con un Language Café il 14 agosto e una visita guidata, “Fuga attraverso una Germania divisa”, il 16 agosto.
La Fondazione non ha ancora comunicato se il terreno, le visite guidate o l’archivio resteranno accessibili durante la chiusura dell’edificio. Questa pagina sarà aggiornata non appena la questione sarà confermata.